Applicazioni Dell’Acido Ialuronico

L’impiego cosmetico dell’HA è legato alla sua caratteristica chimica di complessarsi con moltissime molecole di acqua. Grazie a questa sua capacità, infatti, applicato sulla pelle, è in grado di mantenerne il giusto livello di idratazione anche in presenza di un tasso di umidità esterna molto basso. Quest’azione umettante influisce sulle proprietà meccaniche della cheratina che diventa più flessibile ed elastica.

L’HA lineare, applicato sulla pelle o iniettato (nel caso dei filler), così come quello naturalmente presente nel derma, nel breve tempo viene degradato dalle ialuronidasi. Per rallentare tale processo fisiologico, spesso l’HA viene modificato chimicamente tramite reticolazione con diversi composti (divinilsulfone, BDDE, epossidi, ecc.), in tal caso si parla di HA reticolato o cross-linked. In questa forma, infatti, i legami glicosidici β-1,4, la cui rottura è catalizzata dalle ialuronidasi, sono maggiormente protetti, pertanto il processo di degradazione della catena polisaccaridica viene rallentato. Le ialuronidasi hanno una maggiore difficoltà nel degradare la molecola di acido ialuronico reticolato in quanto questa acquisisce una struttura tridimensionale ansi che lineare, si formano così delle gabbie molecolari molto stabili e maggiormente difese dall’attacco enzimatico.